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Fare personal branding è nei tuoi progetti ma non sai da che parte cominciare?

Semplifichiamo! In questo articolo ho raccolto 3 step che puoi seguire per costruire un personal branding di successo che per me hanno fatto la differenza, soprattutto all’inizio, quando ho dato vita ai miei primi progetti digitali. 👇

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Cecilia Sardeo Podcast

Turrurù… Mi arriva un messaggio.

Afferro il telefono e, sapendo di avere poco tempo a disposizione, lancio giusto un’occhiata allo schermo per essere sicura non si tratti di un’emergenza e mi propongo di rispondere più tardi.

O, almeno, questa era la mia intenzione…

Da lì a poco, mi ritrovo ad aver guardato almeno cinque stories di Instagram, tre post Facebook e due video Youtube preceduti da altrettanti annunci pubblicitari.

Ti suona familiare? Com’è successo?

Oggi siamo talmente bombardati da fiumi di informazioni che si sta verificando quello che io chiamo ”l’effetto disco pub”.

Hai presente quel locale che vuole essere sia discoteca che pub, e dove per fare 2 chiacchiere non hai altra scelta che urlare perché la musica è troppo alta?

Viviamo in un’era dove tutti cercano di venderti qualcosa, con il risultato che ci perdiamo nel rumore.

In questo contesto, farci notare o promuovere il nostro brand sta diventando più costoso e difficile che mai…

O forse no?

Che cos’è esattamente il personal branding? Io lo definisco come la capacità di promuovere sé stessi definendo il proprio ‘marchio’ personale.

Ma quando si parla di personal branding ci sono alcune cose che vanno al di là del marchio, tra cui 3 fattori che io reputo fondamentali e possono realmente fare la differenza.

Personal Branding: i 3 Fattori che Fanno Tutta la Differenza

#Autenticità

Il primo fattore che fa la differenza nel personal branding si chiama Autenticità e ti chiede di andare oltre alla costruzione dell’immagine che vuoi dare alla tua attività, qualunque essa sia.

Costruire un brand, infatti, non significa soltanto condividere una certa conoscenza che possiedi. Perché il brand sia di successo devi spingerti oltre, raccontando chi tu sei davvero, anche se questo include le tue debolezze e le tue insicurezze.

Perfino i tuoi difetti!

In un mondo dove siamo bombardati da stimoli e informazioni, quello che cerchiamo è qualcuno di reale e autentico.

Qualcuno che stia percorrendo la nostra stessa strada, magari un passo o due più avanti, perché è partito prima, non perché sia più intelligente o talentuoso di noi.

Nota bene: essere autentico e personale NON significa privato e detieni tu il diritto di decidere quando condividere della tua vita privata.

Ciò che conta è non trattenersi e trovare il coraggio di condividere le tue esperienze, le tue cadute e anche le batoste.

Perché sono proprio queste le esperienze che ti hanno permesso di arrivare dove sei adesso!

Se vuoi fare una vera e propria full immersion in questo concetto non perderti questo articolo, che parla proprio di come le tue insicurezze possono diventare il trampolino di lancio per far crescere il progetto che vuoi realizzare, qualunque esso sia.

#Valore

Il marketing più efficace è quello che unisce educazione e intrattenimento, soprattutto nel contesto dei social media che ormai la fa da padrone.

Intrattenere e ispirare mentre offriamo valore è la chiave per costruire un personal branding frizzante, ma che sia allo stesso tempo utile.

La strategia da mettere in campo è quella di fornire un’educazione costante che sia praticata e comunicata in modo leggero.

Per ‘leggero‘ intendo in modo autentico e non paternalistico, come ad esempio facciamo noi con i Ceci Weekly quando usiamo animazioni per veicolare concetti altrimenti sarebbero un pochino (passami il termine) “pallosi” o difficili da digerire.

Ricorda che puoi trasmettere valore con ogni assetto che hai a disposizione: dalle parole che scorrono sul tuo blog ai post che pubblichi sui social network, fino ai video dove metti letteralmente “la faccia”.

Il valore dei video oggi è notevole.

Dati recenti ci dicono che ogni ora su YouTube vengono visti 1 miliardo di video.

…1 miliardo! All’ora!

Questo dato da solo basterebbe a intuire come girare video oggi sia cruciale per far conoscere il tuo brand.

Quindi, se fare video è nei tuoi progetti ma devi ancora trovare lo sprint giusto per iniziare, questo video post fa per te.

#Cuore

Un brand è un insieme di aspettative, ricordi, storie e relazioni che unite producono la decisione dei clienti di scegliere il tuo prodotto.

Non l’ho detto io, bensì un signore che ha fatto la storia del marketing: Seth Godin.

In questa frase io vedo il “cuore”, ovvero il terzo ingrediente che reputo fondamentale per costruire un buon personal branding.

Per capire se mi sto rivolgendo al pubblico giusto, in linea col mio “cuore” e valori personali, quello che mi chiedo sempre è: trascorrerei un week end con le persone a cui mi rivolgo?

Se la risposta è sì, allora so di essere sulla strada giusta.

Se la risposta è no, le alternative sono due: modificare l’audience a cui mi rivolgo o modificare il settore in cui opero.

Quanto davvero ti sta a cuore l’interesse di chi hai davanti, non hai limiti alla passione che puoi mettere in ogni cosa che fai.

E ti dico di più: se ami il tuo lavoro ti riuscirà naturale dare il massimo o addirittura di più di quello che ti viene chiesto, ottenendo risultati straordinari!

Viceversa, se il settore che stai frequentando non ti entusiasma, ma ci sei finito dentro perché funziona o per mille altri motivi hai due strade davanti a te.

La prima è lasciarti trascinare da un lavoro che di soddisfazioni te ne darà poche o zero e, come avrai già compreso, questa strada non è la più fortunata che puoi scegliere di percorrere.

La seconda ti invita a metterci il cuore e a iniziare a interagire sul serio con la tua comunità.

In che modo?

Scegliendo i prossimi passi in modo preciso e ispirato dal feedback e dei commenti che ricevi quotidianamente dalla tua comunità.

In altre parole, chiedendo alla tua tribù cosa crede stia funzionando, cosa si aspetta e quali contenuti vorrebbe ricevere da te.

Le risposte che riceverai saranno una vera e propria miniera d’oro per il tuo personal branding, perché seguendola potrai imparare a capire cosa la tua community si aspetta da te e come accontentarla con il tuo lavoro.

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E ora arriva la parte più bella, quella in cui sei tu a condividere quello che pensi!

Raccontami: quale di questi elementi manca ancora il tuo personal branding e come pensi di metterlo subito in pratica?

Ti aspetto nei commenti qui sotto. 👇

P.S. Una delle domande più frequenti che ricevo dalla tribù è “Come hai creato tutto questo?”, “Come si lancia e cresce un progetto imprenditoriale sul web?”

Detto… Fatto! Come sai, ogni tuo desiderio per me è un ordine! 🔮

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cecilia sardeo firma nome

21 commenti su “Personal Branding di Successo? Prova Questi 3 Step 🏆”

  1. Grazie per questo contributo.
    Sono alla “batteria di partenza” quale operatrice di consapevolezza e benessere questi consigli sono preziosi: ne faccio tesoro.
    Barbara

    Rispondi
  2. Sicuramente ho ampio margine di miglioramento in tutti e tre gli aspetti. Autenticità: devo imparare a parlare più delle mie passioni e del percorso che ho intrapreso. Poi devo cominciare ad interagire con il mio pubblico, paragonandolo a raccontarmi le loro esperienze e i loro desideri e progetti, affinché io possa aiuta i a realizzarli. Il cuore lo metto, devo essere più audace nelle domande per capire ancora meglio le esigenze dei miei potenziali clienti.

    Rispondi
  3. Buongiorno Cecilia grazie per i tuoi consigli. Quello che sento che manca di più a me, è interagire con le persone esprimendo completamente me stessa con la mia forza e la mia debolezza . Scrivendo ora tale pensiero mi rendo conto che c’è qualcosa di più profondo che devo fronteggiare ossia la paura delle cadute o meglio del non accettare le cadute e di conseguenza le convinzioni negative su di me che mi autocreo e mi bloccano. Parto da qui. Iniziando da ora a uscire dalla mia zona di comfort. Grazie Cecilia

    Rispondi
  4. Ciao Cecilia, anche io faccio fatica ad esporre i miei limiti,pur essendo una questione molto naturale,ma non lo comprendo ancora.Forse perché viviamo in un’epoca in cui bisogna mostrare piuttosto che essere!
    L’aspetto marketing ho bisogno di approfondire.
    E poi in un epoca in cui,come tu dici,”si vende tutto”,è difficile capire da che parte andare.
    Un profondo abbraccio di luce a te Cecilia

    Rispondi
    • Sì Manuela, sicuramente l’apparire può sembrare più importante dell’essere, ma penso che alla fine ciò che conta è la sostanza. Ti abbraccio! 🙂

      Rispondi
  5. Hai proprio ragione Cecilia ,infatti l’educazione è molto importante mentre il cuore secondo me è la parte più importante! Ti rinngrazio tantissimo per i tuoi consigli Cecilia e Tantissimi Auguri di Buon Fine ed inizio Anno!!!!!!!

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  6. Per me è la parte Cuore che va migliorata: penso spesso di sapere io cosa va bene per gli altri, di cosa potrebbero aver bisogno per arricchirsi e diventare persone migliori. Questo mi fa sentire frustrata quando non ottengo la risposta che mi aspettavo e mi arrabbio contro ‘la stupidità umana’. Un po’ il concetto di ‘perle ai porci’. Magari potrei cominciare a chiedere dei feedback più specifici e ad ascoltarli. Grazie Cecilia, il tuo abbraccio di luce è una vera manna per cominciare bene la giornata!

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    • Sì Raffaella, più specifici sono i feedback e migliore sarà l’esperienza. In questo modo sarà più interessante anche ascoltare e, di conseguenza, permettere agli altri di esporti il proprio punto di vista. Un grande abbraccio di luce 🙂

      Rispondi
  7. Ciao Cecy, il mio maggior problema è trovare una Tribù che sappia mettersi a lavorare con me con passione, cuore e continuità. Sicuramente non ho scelto bene la mia tribù.

    Un caro abbraccio,
    Raffaella

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