Credere in se stessi non è impresa facile per tutti.

C’è a chi viene naturale e chi invece non fa che dubitare continuamente del proprio valore… anche quando si è preparato allo sfinimento prima di provare qualcosa di nuovo (presente🙋🏻).

Ma credere in se stessi è possibile per tutti: e comincia con una scelta!

La scelta di identificarci con il nostro impegno, invece che con il risultato finale.

In fin dei conti, l’impegno è qualcosa che possiamo controllare, il risultato finale invece è totalmente fuori dalle nostre previsioni.

Così come lo sono i feedback e le critiche che arrivano dagli altri e che potrebbero farci vacillare: ma ancora una volta, misurando il nostro valore in rapporto al nostro impegno, possiamo tener testa alla sfida.

Ecco una storia che lo dimostra.

Arriviamo a Mallorca un giovedì sera e non vediamo l’ora di rilassarci un po’ nello splendido Resort che abbiamo prenotato.

Entrando nella stanza però, ci accorgiamo che non è stata pulita come si deve. 

Nonostante le recensioni impeccabili, troviamo sabbia ovunque sul pavimento e un caldo soffocante, come se le finestre non venissero aperte da giorni. 

Non sono mai stata una principessa sul pisello (almeno non di quelle esagerate) ma su alcune cose non transigo…soprattutto quando sono in vacanza! 

Siamo troppo stanchi per metterci a discutere alla reception, così decidiamo di cambiare l’aria e rinviare al mattino dopo qualunque altra questione.

Il giorno seguente, mentre scendiamo a fare colazione, incrociamo la ragazza addetta alle pulizie, che con il suo carrello avanza sorridente lungo il corridoio. 

Sulla divisa la targhetta dice “Helena’’.

Decido che non ha senso metterla nei guai avvisando la direzione senza darle il beneficio del dubbio; così le chiedo se può fare attenzione alle pulizie della stanza che non è stata sistemata a dovere prima della partenza dei precedenti ospiti.

Lei guarda il pavimento ripete desolata ‘’Lo siento’’ (spagnolo per Mi Dispiace). 

Le sorrido, dicendole di non preoccuparsi. E usciamo.

Al nostro rientro la stanza è uno specchio e sul letto troviamo un cuore enorme fatto con un paio di asciugamani puliti, e un biglietto di scuse da parte di Helena. 

Inutile dire che la reception non ha mai ricevuto alcuna segnalazione e che Helena si è dimostrata l’esempio vivente del fatto che se fai il tuo lavoro con PASSIONE e CURA, errori e sviste diventano SOLO occasioni di crescita.

Accogliendo il feedback con umiltà e utilizzandolo come carburante per migliorare il proprio lavoro, anziché come scusa per scoraggiarsi e mettere in discussione il suo valore di professionista, Helena è andata un passo oltre.

Ecco cosa significa credere in se stessi: far leva sulle proprie capacità, e utilizzarle per svolgere un lavoro al meglio delle nostre possibilità.


Perché è importante?

Perché quando siamo disposti a fare più del minimo che ci si aspetterebbe, il nostro atteggiamento non può passare inosservato!

Beninteso: questo non significa che dobbiamo accontentarci di un lavoro che non ci soddisfa. E nemmeno che non possiamo fare errori

Fare errori è umano e come nel caso di Helena, può diventare una preziosa occasione per continuare a credere in se stessi e nelle proprie capacità (lo vedremo meglio in seguito). 

Non solo, ma se ci impegniamo a fare del nostro meglio, abbiamo molte più probabilità di arrivare alla meta che abbiamo in mente. 

Facendo BENE le cose che riteniamo meno importanti, infatti, sviluppiamo la capacità di fare bene ANCHE quelle che contano per noi.

E se anche dovesse passare inosservato agli occhi dei nostri superiori, pensiamo all’effetto che potrebbe avere su di noi.

Impegnandoci a svolgere sempre il nostro lavoro con la massima cura ci sentiremo molto più soddisfatti a fine giornata, e la nostra rinnovata autostima ci aiuterà ad affrontare anche le sfide più difficili.

PERCHÈ COME FAI UNA COSA, E’ COME FAI OGNI COSA!

Ok, facile parlare, ma come possiamo riuscirci nella pratica?

Ecco 3 cose che personalmente cerco di seguire quando la fiducia in me stessa subisce un’improvvisa battuta d’arresto

3 Suggerimenti per Tornare a Credere in Se Stessi

#1 Rivaluta gli errori

Verrebbe da pensare che più giochi sicuro, meno errori rischi di fare.

E che meno errori rischi di fare, meno la tua fiducia in te stesso sarà messa a rischio.

Ma niente potrebbe essere più lontano dal vero!

Quando non facciamo errori, significa che non ci stiamo nemmeno provando.

E se non proviamo a metterci in gioco e ad uscire dalla nostra zona di comfort, come possiamo acquisire nuove competenze, conoscenze, abilità e con esse una maggior sicurezza in noi stessi?

La prossima volta che ti trovi faccia a faccia con qualcuno che ti fa notare un errore, ricorda che: gli errori sono vere e proprie occasioni per imparare. 

Le persone di successo studiano con attenzione i propri errori per cercare di capire come non ripeterli.

Ogni errore è un feedback regalato e invece di prenderla sul personale, consideralo un indizio per capire come puoi continuare a migliorarti.

E se proprio la paura di esporti al giudizio degli altri ti blocca, guarda questo video prima di stasera.

#2 Credere in se stessi? Ricorda che parte tutto da un pensiero

Vuoi sapere che cosa realmente ti impedisce realmente di metterti in gioco come vorresti?

È sempre e SOLO un pensiero!

Niente più che un semplice pensiero.

Di solito, un pensiero legato al passato e al timore che quello che è già accaduto possa ripetersi, oppure un pensiero legato al futuro, e dunque al timore di quello che potrebbe accadere ma che ancora non esiste.

Credere in se stessi significa guardare in faccia quel pensiero e cominciare ad osservarlo da più angolazioni e prospettive.

Così facendo, quel pensiero perde potere. Perché smette di essere l’unica realtà dalla quale operiamo.

Un vero toccasana per la nostra autostima 😉 

Per allenarti a tornare al presente e recuperare la fiducia quando viene a mancare, prova questo esercizio.

#3 Vai oltre il minimo che ci si aspetta da te

La storia di Helena lo ha raccontato meglio di mille parole: quando sei disposto a fare più del minimo che ci si aspetta da te, il tuo atteggiamento non passa inosservato.

Senza contare che, facendo bene quello che ti viene richiesto, preservi le energie che ti servono per individuare ed esplorare strade diverse da quella che stai percorrendo (se questa non ti soddisfa).

E ora tocca a te!

Raccontami: in quale area della tua vita sai di non stare dando il massimo e puoi provare a fare del tuo meglio?

Ti aspetto con entusiasmo nei commenti qui sotto! 

Ceci xx

P.S: Prima di lasciarti sono entusiasta di annunciarti che il mio primo LIBRO Insicure di Successo è già disponibile online a questo LINK e in libreria dal 24 settembre, 2019.

  • Per andare oltre il giudizio e le aspettative degli altri.
  • Per valorizzare i nostri dubbi, le debolezze e i fallimenti trasformandoli in opportunità.
  • Per scoprire una forza che pensavi di non avere affatto.

Con Insicure di Successo, ribaltiamo la prospettiva e scopriamo che abbiamo già tutto quello che ci serve.

È il momento che a definire chi siamo non sia il risultato finale, ma il nostro coraggio di riprovarci. Ogni giorno. Un passo alla volta.

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insicure di successo libro Cecilia Sardeo