Partiamo da un dato di fatto: vincere l’insicurezza non è un traguardo che possiamo raggiungere completamente da un giorno all’altro ma sul quale possiamo lavorare con ottimi risultati partendo già qualche piccolo passo.

Del resto l’insicurezza è parte di noi e dubitare di noi stessi non solo è normale, a volte è anche utile.

Il dubbio ci aiuta a trovare alternative, elaborare nuove idee e anche a metterci in discussione quando serve.

L’importante è che non diventi così forte da paralizzarti e impedirti di procedere quando è il momento di fare il prossimo passo.

Ci sono almeno 3 cose che puoi provare fin da subito per vincere l’insicurezza:

1- Quando l’insicurezza spalanca la porta di casa senza essere stata invitata chiediti: come sarà il mio futuro se non ci provo?

Come sarà il mio futuro se lascio che vinca lei?

E soprattutto: mi piace l’idea di questo futuro?

Farti questa semplice domanda ti aiuta a capire a che cosa stai rinunciando nel momento in cui lasci vincere l’insicurezza abbia la meglio.  E soprattutto ad evitare che un giorno tu possa voltarti indietro pensando: “Se solo ci avessi provato.”

Proiettandoti in un prossimo futuro, porti questa domanda ha un effetto quasi immediato.

2-  Dai un nome alla tua insicurezza, a quella vocina che a volte parla davvero troppo quando non è interpellata.

Appena dai un nome alla tua insicurezza è più facile guardarla negli occhi e prendere le distanze, ricordando che è solo una piccola parte di te.

La mia si chiama Gini (nel caso te lo stessi chiedendo). Quando Gini arriva senza il dovuto preavviso la invito a bere un tè, la ringrazio per la sua premura e la informo che non sono interessata ad alcun contributo da parte sua in questo preciso momento.

Non sempre funziona, ma quando funziona, FUNZIONA.

3 -Ultimo, ma non meno importante, allena il coraggio ogni giorno.

Il coraggio è un muscolo che puoi allenare ogni giorno e che ti aiuta gradualmente a vincere l’insicurezza.

Comincia con qualcosa di piccolo, davvero minuscolo, qualcosa che ti permetta di uscire dalla zona di comfort ma che senti comunque di poter facilmente superare.

E poi ripeti. E ripeti ancora…

Questi piccoli atti di coraggio andranno a riempire piano piano il tuo conto in banca dell’autostima e possono essere tanto piccoli quanto, ad esempio, fare un parcheggio ad S sapendo che qualcuno potrebbe vederti impacciata e giudicarti con il solito stereotipo ”Donna al volante…pericolo costante”.

O condividere la tua opinione durante una riunione di lavoro quando di solito stai sempre in silenzio, rannicchiato in un angolo.

Questi piccoli depositi sono la prova reale che hai quello che serve per farcela e per non arrenderti e ti serviranno per credere in te stesso quando il dubbio sembra incrinare ogni tua certezza.

Siamo arrivati alla parte più bella di ogni Ceci Weekly, quella in cui sei tu ad intervenire!

Condividi qui sotto il nomignolo con cui scegli di chiamare la tua insicurezza.  👇 👇 👇

Più buffo è il nome che le trovi, più facile sarà indebolirla quando prende il sopravvento, non invitata.

Ti aspetto qui sotto.👇

Ceci xx

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