In molti mi chiedono: Cecilia, sono bloccato dalla paura, come posso fare? Ho paura che non riuscirò mai a trovare il partner ideale, o il lavoro dei miei sogni.

La prima cosa da ricordare, è che tutti abbiamo paure.

Quello che fa la differenza tra le persone che sembrano sempre riuscire a superarle, e quelle che invece ne restano paralizzate, non è tanto quanto abbiamo paura, piuttosto quanto conosciamo questa paura e come decidiamo di risponderle.

Il modo migliore per capire cos’è la paura, è mettere subito in chiaro che cosa non è.

Paura non è mancanza di coraggio.

E’ così facile pensare che le persone che sembrano vivere senza problemi, quelle che ammiriamo per i continui successi, siano dei ‘’prescelti’’ senza paura.

Così possiamo sederci comodi e pensare: ‘’Ah, vorrei tanto essere così.’’ e rassegnarci all’idea che l’universo non ci ha dotati di questo dono. E nel momento in cui riconosci che queste persone non sono affatto esenti da paure, capisci che anche tu puoi scegliere.

Ma se paura non è mancanza di coraggio, cos’è veramente?

Rullo di tamburi 🙂

…..la paura è una TUA amica.

Vedi, la maggior parte delle paure che abbiamo, nascono da un meccanismo protettivo che si innesca quando siamo di fronte ad una sfida, per ridurre ogni possibile rischio di ‘’fallire’’ o ‘’cadere’’.

La paura cerca di mantenerti al sicuro, ma lo fa spostando la tua attenzione sugli aspetti negativi del cambiamento e invitandoti a non correre rischi. Naturalmente, alcuni rischi vanno evitati.

Ma quando questo meccanismo protettivo ti impedisce di intraprendere le azioni necessarie per vivere la vita che vorresti, e per realizzare i tuoi progetti, è il momento di imparare come superare la paura, anzi… come agire nonostante la paura.

Questo è l’unica strada per avvicinarti ai tuoi sogni. Non ci sono scorciatoie.

Più facile da dire che da fare? Forse… ma ho ottime notizie per te.

E sono 3 semplici step che puoi provare sin da subito per impedire alla paura di bloccarti, quando non è necessario.

 

# Step 1.

Invece che pensare all’obiettivo finale che hai di fronte, poniti piccoli obiettivi facilmente raggiungibili, micro obiettivi che non spaventano e che ti consentono di progredire con costanza fino ad ottenere il risultato
desiderato.

Procedere a piccoli passi ha il vantaggio di non svegliare l’amigdala, la parte del nostro cervello che identificando una possibile minaccia al nostro equilibrio, attiva un campanello d’allarme nel nostro cervello e addormenta la corteccia, parte in cui risiedono il pensiero creativo e razionale.

Ci protegge quindi da quella sensazione di vuoto che proviamo di fronte ad una situazione stressante e dall’istinto di scappare. E questo a sua volta, ci consente di muoverci con sicurezza verso i nostri obiettivi.

Immagina di essere alla ricerca della tua anima gemella. Un piccolo passo potrebbe consistere nello scrivere una lista di interessi comuni, che vorresti condividere con il tuo partner ideale.
Giardinaggio, cinema, arte, musica…

Una volta fatto questo, il prossimo micro step, consiste nel fare una ricerca di posti che potresti cominciare a frequentare sula base di questa lista di interessi: ad esempio cineforum, mostre d’arte, concerti ecc.

Sembra un passo minuscolo, che potrebbe fare chiunque, e infatti è così.

Ma l’effetto cumulativo di una micro azione persistente nella direzione dei tuoi sogni, potrebbe superare le tue aspettative 🙂

 

#Step 2.

Ora la cosa più importante quando ci occupiamo di questi piccoli step, è pianificare quali saranno. Mettili nero su bianco su un foglio di carta.

Tieni a mente la meta che vuoi raggiungere e poi scrivi tutti i micro step da seguire per riuscirci. Ricorda sempre che SOLO un passo alla volta ti porterà dove vuoi andare, non uno in più, né uno in meno. Come dice molto bene Alexander Graham Bell: prima di ogni altra cosa, la preparazione è la chiave del successo.

Quando ho cominciato il mio primo blog non avevo idea di come creare un sito web, come portare visitatori al mio sito, e trasformarlo in un vero e proprio progetto lavorativo a lungo termine. Così ho messo nero su bianco quello che dovevo fare:

1. Capire quale fosse il modo più semplice per crearmi un sito.
2. Imparare a creare video sul web
3. Studiare il posizionamento sui motori di ricerca e così via…

Poi ho messo in calendario tutte le attività, distribuendole in un arco temporale preciso ma
non troppo intenso o scoraggiante.

 

#Step 3.

L’ultimo step consiste nel chiederti: se fallissi cosa potrei fare per recuperare e tornare al punto di partenza?

Siamo così abituati a pensare agli scenari più catastrofici che potrebbero verificarsi, che di solito esageriamo alla grande.

Ma se prima di cominciare una sfida, visualizzi cosa accadrebbe se effettivamente fallissi, se lo scenario peggiore si verificasse.

E soprattutto visualizzi cosa potresti fare per raccogliere i pezzi e risalire, ti rendi conto che forse non sarebbe così terribile. A volte è tutto più semplice di quel che pensiamo.

Ma solo una volta che ce ne rendiamo conto, possiamo agire con sicurezza non senza ma nonostante la paura!

 
Quindi ricapitolando:

  • Step 1. datti dei micro step che puoi seguire senza paura e che progressivamente ti avvicinano alla meta.
  • Step 2: pianifica i tuoi step diligentemente così evitare di scoraggiarti l’ungo il percorso.
  • Step 3: chiediti: se fallisco, cosa posso fare per recuperare? Quindi dai a queste ‘’azioni di recupero’’ un valore di intensità da 1 a 10.

Con molta probabilità sarà meno terribile di quello che hai pensato fino ad ora.

Ed eccoli qui, 3 step per sbloccarti e agire nonostante la paura.

Ora è il tuo momento di farmi sapere che cosa ne pensi. In particolare:

1. Hai mai detto di NO ad una grande opportunità per paura di non riuscire?!
2. Se sì, c’è uno di questi step che ti da la sicurezza di poterti provare ?!
3. Se invece sei riuscito a superare la paura, come hai fatto?
Fino alla prossima occasione, non vedo l’ora di leggere tutti i commenti qui sotto 🙂