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Trascrizione

Sono convinta che l’errore più grande in cui sia mia caduta è stato credere che focalizzarmi sui miei punti deboli  – cercando di migliorarli – fosse la strada migliore per avere successo.

Ce lo insegnano a scuola, quando veniamo mandati a ripetizioni se non siamo bravi in qualcosa, ed è sempre quello in cui non siamo bravi ad essere il centro della discussione in famiglia.

Quando un ragazzo porta a casa la pagella la maggior parte dei genitori e degli insegnanti, presta attenzione soprattutto alle materie che non hanno voti molto buoni.

Con il risultato che quel ragazzo finirà per sacrificare tutta l’estate per recuperare.

Ma immagina se potesse mettere la stessa energia nel migliorare ancora di più quello per cui è naturalmente portato … cosa succederebbe?

Pura MAGIA!

Invece di sentirsi inadeguato e sotto la media quel ragazzo si sentirebbe forte e sicuro di sé e delle sue potenzialità.

Siamo stati educati a credere che, se non riusciamo ad eccellere nelle cose in cui non siamo portati e che la società considera importanti, andremo incontro a serie conseguenze per il nostro futuro.

Ma è davvero così?

Personalmente non sono mai stata un genio in matematica. E devo ammettere che ancora oggi non sono un granché (nonostante tutte le varie ripetizioni del caso tra l’altro :). Questo però non mi ha impedito di lanciare diverse aziende di successo in più parti del mondo, a meno di 30 anni.

Sí, lo so, per gestire un’azienda bisogna capirne di numeri ma se non è il tuo punto forte significa che devi arrenderti all’idea di poterlo fare?

Dopo aver provato a migliorare in matematica ed essermi trovata ad odiarla ancora di più, ho semplicemente scelto dei partner che completassero il mio punto debole, e per i quali io fossi un completamento dei loro.

Vedi, ognuno di noi è speciale. Davvero. Ognuno di noi è nato con un dono unico. Il tuo dono unico è quel qualcosa che:

riesci a fare senza sforzarti troppo

ti ricarica mentre lo fai

non ti stanchi mai di fare

Sento che ti stai già chiedendo qual è questo tuo dono speciale….ecco è proprio qui il problema.

Prestando così tanta attenzione a rinforzare i nostri punti deboli ci siamo inconsapevolmente disconnessi dal nostro dono speciale.E non è finita qui.Dal momento che il nostro dono unico ci viene così naturale, abbiamo la tendenza a pensare che anche le altre persone sappiano farlo così bene e così lo sottovalutiamo e non lo utilizziamo appieno nella vita di tutti i giorni…perché non lo consideriamo speciale affatto. E invece è proprio ciò che ci rende unici!

Prima di andare avanti voglio farti qualche esempio di “doni speciali”:

Uno dei miei “doni speciali” consiste nell’individuare imperfezioni in qualunque cosa. Lo so non suona molto eccitante, ma ti assicuro che è spesso utile. Ricordo che fin da bambina, quando andavo a fare shopping con la mia mamma, riuscivo subito ad individuare il più piccolo difetto in qualunque capo. Spesso talmente piccolo che nessuno l’ avrebbe mai notato…fino al momento di indossarlo.

Oggi applico questo dono unico al mio lavoro, per creare alcune tra le più belle pagine web e programmi che puoi trovare in Italia, orientate ai dettagli e alla qualità.

Un altro esempio può essere l’abilità di creare delle profonde connessioni con le persone, in modo tale che siano davvero felici di poter farti un favore quando lo chiedi.

Questo, per esempio, non è uno dei miei doni unici, e anche se continuo a migliorarmi da questo punto di vista non lo considero un grosso problema, perché  so di poter contare su uno dei membri del mio team,  è incredibilmente portato in questo, quando necessario.

Il punto è questo: se cominci a dare più valore e potere al tuo dono unico e se cominci a  dedicare sempre più tempo per migliorarlo ancora oltre le tue abilità naturali, ci sono enormi possibilità che diventi il tuo migliore punto di forza nella vita di tutti i giorni e nel lavoro.

Ma prima di farlo, DEVI esserne consapevole e apprezzarlo totalmente.

Di recente io e il mio team abbiamo fatto un esercizio davvero potente in cui ognuno doveva fare una lista dei propri doni unici.

Poi ci siamo divisi in coppia e abbiamo elencato quelli del nostro “partner”. La cosa interessante è stata proprio che solo un paio di “doni unici” corrispondevano e ognuno era convinto che le capacità e le abilità notate dal “partner” non fossero poi così degne di nota. Erano considerate semplicemente per scontate. Ma è proprio questo il punto! Anche se a te sembrano scontate, per gli altri non lo sono affatto! Quello che ti viene davvero facile può rappresentare una vera sfida per qualcun altro e viceversa.

Comincia a guardare al mondo come uno scambio costante di doni unici.

E ricorda sempre: per quanto tu ti possa impegnare a migliorare le tue debolezze sarà difficile raggiungere l’eccellenza.Quindi concentrati soprattutto sui tuoi punti di forza e diventa il migliore! Metti il tuo dono unico a servizio degli altri.

Non sottovalutare mai e poi mai il tuo dono unico, qualunque esso sia.Chiediti:

  • Cos’è che fai praticamente senza sforzo?
  • Cosa ti carica di energia?
  • E qual è quella cosa che non ti stanchi mai di fare?

E se ancora non ne sei sicuro chiedi ad uno o più amici di scrivere in un foglio quale o quali crede siano i tuoi doni unici.

Quando ne sarai completamente consapevole investi tutte le tue energie per migliorarli ancora di più.Ti sentirai molto più sicuro di te e delle tue potenzialità, il che farà un’enorme differenza nella tua vita… senza nessuno sforzo 😉

Cecilia Sardeo