Pensa per un secondo, se hai sentito una di queste affermazioni almeno una volta nell’ultimo mese:

Non posso permettermelo
Non ho abbastanza esperienza
Non sono sicuro
Sono troppo vecchio o troppo giovane Non credo di essere all’altezza
Non sono abbastanza brillante

Magari le hai notate mentre le pensavi o le dicevi tu, o forse, cosa più probabile, le hai notate in bocca ad un amico, un collega o un familiare.

Non è incredibile come sia così difficile oggi, sentirsi abbastanza? Certo a volte il tutto è alimentato dalle aspettative di familiari, amici, superiori…ma come sorprenderci!

Viviamo in un mondo dove non facciamo che confrontare la nostra vita a quella degli altri e lamentarci di ciò che ci manca.

Ci svegliamo e il primo pensiero che abbiamo è di non aver dormito abbastanza, andiamo a dormire e l’ultimo pensiero che abbiamo è di non aver fatto abbastanza.

Cerchiamo un ideale immaginario di relazione perfetta, di corpo perfetto, di carriera perfetta …senza renderci conto che esiste ed esisterà sempre solo nella nostra mente.

E’ un ideale, e per questo non può essere reale. Inganna le nostre percezioni proprio come fa l’orizzonte, quando ci fa credere che ci stiamo avvicinando, ma appena ci avviciniamo si sposta e continua a spostarsi per sempre lasciandoci inevitabilmente a bocca asciutta.

Più misuriamo il nostro valore in rapporto a questo ideale, più ci sentiamo inadeguati.

Non solo, troveremo inadeguato anche chi ci circonda, puntualizzando quello che manca o che non rispecchia l’ideale che abbiamo in mente. E così non troviamo mai il partner ideale, o il lavoro ideale, o la casa ideale.

E’ tutto in rapporto al metro di misura che utilizziamo per valutare noi stessi.

Solo imparando a perdonarci di non essere perfetti, possiamo liberarci da questo ciclo senza fine.

La prossima volta che la senti arrivare, quella sensazione di non sentirti abbastanza… ricorda queste 3 cose:

 

1. Comincia tutto con l’amarti un po’ di più

Lo so, sembra fastidiosamente semplice, ma è proprio così.

Lasciare andare il bisogno di sentirsi perfetti, significa accettare dove sei in questo momento, sapendo che c’è sempre spazio per migliorare. Ma più resisti e lotti contro la situazione attuale, più resterai bloccato nelle sabbie mobili, incapace di cambiare qualunque cosa.

La prossima volta che ti senti scivolare nel vortice dell’inadeguatezza , chiudi gli occhi per un momento, dovunque tu sia.

Chiudi gli occhi e semplicemente presta attenzione al respiro.

Ad ogni inspirazione, pensa, io mi amo, e ad ogni espirazione immagina che ogni pensiero tossico di critica e scoraggiamento nei tuoi confronti, esca dal tuo corpo. Continua per qualche minuto. Non temere se all’inizio ti sembrerà di recitare una parte, se ti sembrerà di non credere a ciò che stai pensando.

Col tempo, imparerai a crederci davvero. La chiave è fare pratica fino a quando il pensiero di amore, stima e apprezzamento nei tuoi confronti è così forte a te da rendere ogni cosa che fai, e che pensi, una sua naturale proiezione.

E a quel punto, smetterai di accusarti per non essere qualcosa che non sei.

Diventerai semplicemente la migliore versione di te stesso, la migliore che tu abbia mai visto.

 

2. Concentrati sul miglioramento, invece che la perfezione.

Invece che valutare il tuo valore contro il metro di misura di un ideale che non esiste se non nella tua mente, valutalo in rapporto a quello che hai raggiunto rispetto a quando sei partito.

E non limitarti a farlo una volta sola, ma ogni singola volta in cui ti senti inadeguato. Di fronte alla strada che ancora dobbiamo fare, ci dimentichiamo spesso e volentieri di tutta quella che abbiamo già fatto.

Ricordarlo ti darà immediatamente un senso di conquista e sicurezza in te stesso. E se guardando alla strada già fatta, ti rendi conto che la tua attenzione si sposta in qualcosa che hai perso lungo il percorso, non abbatterti.

Sposta l’attenzione da ciò che hai perso a come sei qui ora: forte, determinato, in piedi nonostante nonostante tutti gli ostacoli incontrati.

Quando ci impegniamo con noi stessi a dare sempre e solo il meglio che possiamo con gli strumenti che abbiamo qui e ora, allora non c’è davvero ragione di rimpiangere qualcosa che è stato. E possiamo continuare il nostro percorso di crescita a testa alta.

 

3. Abbandona il bisogno di approvazione degli altri. Non ti serve per essere te stesso.

Quando cerchi continua approvazione da parte degli altri, è come se non esistessi. Sei completamente addormentato.

Infatti tu non esisti se non in relazione all’opinione che qualcuno ha di te. E pertanto essenziale guardarsi dentro ancora una volta trovare un proprio centro, quello in cui si trova la nostra vera essenza, immune al giudizio di chicchessia.

Comincia a fare attenzione al tuo linguaggio e al tuo comportamento, cominciando ad identificare quando deriva dal bisogno di sentirti dire che stai facendo la cosa giusta.

Dal bisogno di approvazione.

Ricorda a te stesso che non importa quali scelte fai o non fai, quali sogni vuoi realizzare o meno, le persone avranno sempre qualcosa da dire a volte a favore a volte no.

La cosa più importante è come tu ti senti di fronte alle tue scelte.

Senti che sono in linea con i tuoi valori? Quando le fai avverti una sensazione di espansione dentro ti te, oppure di costrizione?

Questo è un ottimo strumento per capire se stiamo facendo la cosa giusta, per noi, e nessun altro. In fin dei conti, è la TUA vita e basta. Il tuo viaggio, potrebbe rivelarsi molto diverso da quello che altri ritengono dovrebbe essere.

E va bene così! Continua a crescere e vivi a pieno. Non sei qui per piacere a tutti 🙂

 

Ricorda: spesso la parte più difficile del viaggio, è semplicemente sentirci degni di percorrerlo.

Ed è una scelta solo nostra, così come solo nostra è la vita che stiamo vivendo.

 

E’ arrivata la parte più entusiasmante, il tuo momento.  Non vedo l’ora di sapere che cosa ne pensi. In particolare:

–  Qual’è una situazione ricorrente in cui non ti senti all’altezza?

–  Cosa dici a te stesso quando questo accade?

–  Come pensi di poter cambiare quello che dici a te stesso, per cambiare questa sensazione e ripartire alla grande?

 

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